The Hikma's Post

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La bussola delle repubbliche baltiche: uno sguardo storico

La bussola delle repubbliche baltiche: uno sguardo storico

Estonia, Lettonia e Lituania, spesso raggruppate insieme nella Storia e nella cronaca, addirittura confuse dai più distratti, sono in realtà tre entità molto diverse, che hanno però condiviso un destino per secoli molto comune.

Pechino 2022: boicottaggio diplomatico

Pechino 2022: boicottaggio diplomatico

Il countdown è iniziato, mancano meno di due mesi ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022, ma più i riflettori si accendono e vengono puntati sulla competizione sportiva più le ombre si formano e si espandono. Gli Stati Uniti sono stati i primi a dichiarare il boicottaggio diplomatico, suscitando forti reazioni dalla Cina e una spaccatura a livello internazionale se seguire la strada americana o meno.

Climate change’s influence in rising tensions and conflicts: the Nile river crisis

Climate change’s influence in rising tensions and conflicts: the Nile river crisis

The main purpose of this article is to review and understand the research that has been made in relation to climate change and violence, more precisely the increase in the form of violence known as communal violence, this, studied from a broad political science perspective. Recent quantitative studies found a link between weather anomalies and an increase of some forms of violence. It is true that some mechanisms do not seem to have deep consistency, nonetheless, it’s important to note the improvements made during the last few years regarding climate change and its relation with the increase in the risk of violence. Therefore, deeper focus on the political consequences of adaptation and mitigation is needed. In this article, we will briefly explore the current conflict between Egypt and Ethiopia to see whether this conflict is aggravated by climate change effects and the possible outbreak of some kind of communal violence.

Bentornato Presidente

Bentornato Presidente

È da ormai un mese che è stato eletto in Giappone un nuovo governo, sempre sotto la guida del partito liberaldemocratico di Fumio Kishida, che si vede confermare il mandato che aveva ottenuto temporaneamente dopo aver preso il posto di Suga a capo del partito. Il suo compito è arduo: risollevare i consensi e dare una nuova spinta al Paese nel post-pandemia.

Lo scontro Cina-Taiwan: un guaio per l'Occidente e non solo

Lo scontro Cina-Taiwan: un guaio per l'Occidente e non solo

Le tensioni sorte il mese di ottobre tra la Cina continentale e l’isola di Taiwan hanno fatto il giro del mondo e destato preoccupazione per coloro che pensavano (e pensano ancora) che una guerra tra le due parti storicamente nemiche sia ormai inevitabile e, tutt’al più, solo rinviabile. Ad aggravare la situazione ci pensano poi gli Stati Uniti che, se da un lato si schierano al fianco di Taipei ergendosi paladini della giustizia, dall’altro rischiano di destabilizzare irrimediabilmente una situazione già tanto incandescente. Come la geopolitica ci insegna, però, nessuno interviene in maniera così massiccia all’esterno dei propri confini se non per interessi di varia natura ritenuti indispensabili per il sostentamento del proprio paese. Per comprendere bene il contesto cinese è bene ripercorrere le tracce fondamentali della storia delle due Cine e interpretare il modo in cui il nuovo assetto internazionale di alleanze potrebbe aver ricalibrato i rapporti di potere

Facebook, l'ora più buia

Facebook, l'ora più buia

Frances Haugen, ex manager di Facebook, lo scorso 5 ottobre ha sostenuto, davanti al Congresso, che la piattaforma antepone il profitto al benessere degli utenti e che non ha controlli interni. Una tesi che traspare anche dai documenti che il Dipartimento di Giustizia sta utilizzando per condannare 25 persone per l’assalto a Capitol Hill dello scorso 6 gennaio. Due indizi che spingono Facebook - ora Meta - verso l’ora più buia della sua storia.